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Datare la pagina e tenerla aggiornata per mostrare che è attuale

Contenuto Aggiornato il 4 ott 2026

Descrizione

Questo criterio verifica che la pagina dichiari una data di pubblicazione o di aggiornamento (datePublished o dateModified in JSON-LD, tag article:modified_time, elemento <time datetime> nel testo principale), che la sua voce nella sitemap abbia un lastmod, e che queste date coincidano con uno scarto massimo di 30 giorni.

Verifica anche che la data più recente nota abbia meno di 6 mesi: date dichiarate, lastmod, intestazione Last-Modified, oppure ultima modifica del testo rilevata da iPand dall’inizio del monitoraggio.

Perché è importante per le AI

Una data chiara e coerente indica ai motori di ricerca, alle loro AI e ai tuoi visitatori che l’informazione è aggiornata, il che conta per prezzi, orari o offerte. Google consiglia di mostrare la data e di dichiararla nei dati strutturati; usa il lastmod di una sitemap solo se è esatto in modo costante e verificabile.

  • Senza una data dichiarata, niente distingue una pagina aggiornata da una pagina dimenticata.
  • Un lastmod che non segue le vere modifiche della pagina può essere ignorato da Google.
  • Tra i segni di un contenuto scritto per i motori di ricerca, Google cita il fatto di cambiare la data di una pagina senza modificarne davvero il contenuto.

Come correggere

  1. 1 Mostra e dichiara la data di aggiornamento Mostra nel testo principale una data leggibile, per esempio «Aggiornato il 12 marzo 2026», in un elemento <time datetime="2026-03-12">. Dichiara la stessa data in dateModified, e la data di creazione in datePublished, nei dati strutturati JSON-LD della pagina.
  2. 2 Compila lastmod nella sitemap Nella tua sitemap XML, dai alla voce della pagina un elemento lastmod nel formato AAAA-MM-GG. La maggior parte dei CMS lo compila da sola: verifica che cambi quando il contenuto cambia davvero, e non a ogni rigenerazione del sito.
  3. 3 Allinea le date La data mostrata, quella dei dati strutturati e il lastmod della sitemap devono coincidere: iPand tollera 30 giorni di scarto. Uno scarto deriva spesso da un modello di pagina che blocca una data vecchia, o da una sitemap che scrive la data del giorno per tutte le pagine.
  4. 4 Aggiorna la pagina almeno una volta ogni sei mesi Rileggi la pagina al massimo ogni sei mesi: prezzi, orari, offerte, foto, domande frequenti. Correggi ciò che è cambiato, poi aggiorna la data. iPand conta anche le modifiche al testo che rileva, tranne quelle che toccano solo cifre o date.

In breve

Una pagina datata, con date coerenti e riletta almeno ogni sei mesi, mostra di essere aggiornata. Cambia la data quando il contenuto cambia davvero, mai per sembrare recente.

Per approfondire